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L’Hotel Terme Preistoriche è storicamente uno dei primi alberghi di Montegrotto Terme. Questo primato lo si deve alla caparbietà e all’ingegno del suo fondatore, Agostino Braggion, il quale insieme a Emilio Friso all’inizio del 1900 fu uno dei fondatori dello stesso Comune di Montegrotto Terme.

Agostino e la moglie Elisabetta Braggion gestivano l’albergo insieme al Conte Giustiniani, il quale diede all’ambiente un gusto ricercato e raffinato che da sempre caratterizza l’Hotel Terme Preistoriche.
La figlia dei coniugi Braggion, Angelica Rosa, successivamente sposò Giorgio Stoppato, unendosi così alla famiglia che tuttora gestisce il complesso.
La gestione familiare rende l’Hotel un luogo accogliente e attento ai bisogni dei suoi clienti, che si sentono come a casa.

Luogo di cura elegante e alla moda, l’hotel negli anni ha ospitato la nobiltà italiana e straniera offrendo, oltre alle cure termali, serate danzanti e concerti nella veranda dell’hotel con rinfreschi all’aperto, ai piedi del proverbiale Colle di Berta. La collina è protagonista di un’antica legenda secondo cui la regina Berta, madre di Carlo Magno, avrebbe regalato all’abilissima filatrice sua omonima, Berta, tutto il terreno che sarebbe riuscita a circondare con il filato di una giornata di lavoro.

Reso un ospedale militare durante la seconda guerra mondiale, l’Hotel venne successivamente ristrutturato e diviso in due parti: l’attuale Terme Preistroiche è quello che all’epoca era l’edificio principale della struttura. Ad oggi l’Hotel conserva tutto il fascino di un tempo ma, grazie a continue attenzioni e restauri, offre ai propri ospiti anche tutti i comfort più moderni.

Con il suo nome l’albergo vuole ricordare la lunga storia che caratterizza i Colli Euganei. Il territorio, abitato già all’epoca paleoveneta da un popolo conosciuto con il nome di Euganeo, venne presto riconosciuto come luogo di cura. Gli antichi romani, che alle Terme Euganee veneravano il dio della medicina Apollo, crearono un sistema di vasche e canalizzazioni in corrispondenza delle fonti termali per curare i malati con le fonti termo-minerali. Come segno di riconoscenza per la guarigione, venivano offerte agli dei e gettate nel lago delle statuette votive, oggi esposte in alcuni musei della zona insieme ad altri reperti archeologici. Al museo d’Este si può appunto vedere il fondo Braggion, donazione di alcuni reperti ritrovati sul terreno dove oggi sorge l’albergo.
Sono numerosi i documenti dimostranti che durante quasi tutte le epoche storiche le Terme della zona furono riconosciute e celebrate per le loro potenti capacità curative. In molti vi fecero visita per sottoporsi alle cure terapeutiche, nonché per eseguire ricerche e studi scientifici sui fanghi e sulle acque.

Oggi chi visita l’Hotel Terme Preistoriche può curare molte patologie, ma anche abbandonarsi a trattamenti di bellezza particolarmente efficaci, grazie alle proprietà termali dei prodotti utilizzati, e al relax di cui si può godere bagnandosi nell’acqua o riposando nel verde del parco.